Ecomuseo della Valmalenco
  • Home
  • La Valmalenco
  • L'ecomuseo
  • I percorsi dell'ecomuseo
  • Percorsi culturali Storia e arte tra le vette
  • Percorsi etnografici Dai mestieri al paesaggio
  • Percorsi naturalistici, alpinistici e mineralogici Una natura ricca di storia
  • Percorsi del turismo La montagna desiderata
  • Patrimonio immateriale
  • Luoghi della cultura
  • Mappa di comunità
menù
Filtri
Le contrade agricole

Alle pendici del Monte Foppa

Sul versante tra Torre di S. Maria e Caspoggio i terrazzamenti sono stati inseriti nelle ripide vallette e negli anfratti delle rocce, costruiti persino su enormi macigni per ricavarci praticelli e orti.

Sul versante tra Torre di S. Maria e Caspoggio i terrazzamenti sono stati inseriti nelle ripide vallette e negli anfratti delle rocce, costruiti persino su enormi macigni per ricavarci praticelli e orti.

  • Home
  • La Valmalenco del lavoro
  • Alle pendici del Monte Foppa
  • Lo sperone del Monte Foppa presenta due versanti, assai inclinati e abbastanza regolari, privi di incisioni vallive profonde, rivolti a sud-ovest (la sponda malenca) e a sud-est (quella antognasca), formati da rocce e gande, pascoli impervi, pochi boschi e, molto scarsamente, da terreno reso agrario. La sponda antognasca abbonda di macigni, rocce e pietraie; si può dire che rivaleggi con successo con la sponda malenca, la quale offriva almeno migliori condizioni climatiche che consentivano la coltivazione di cereali (segale, frumento, orzo e granoturco), di patate, di canapa e lino in tutte le contrade. Mentre in Val di Togno scarsissimi sono i terrazzamenti, nella sponda residenziale della Valmalenco tutto il terreno coltivato è stato “costruito” dall’uomo lungo i secoli. Data la pendenza del versante sarebbe stata altrimenti impensabile la coltivazione senza la formazione di ripiani mediante muretti a secco e terreno di riporto. 

    Recommendations

    Il percorso parte dal centro del paese di Spriana e segue il sentiero ben visibile che dalla chiesa si dirige verso Bedoglio. Una volta attraversata la contrada, prosegue per un tratto lungo la sterrata che scende verso il fondo valle e prede la deviazione a destra sul tornante che conduce alla contrada Cucchi. Da qui raggiunge il tratto di sterrata che passa appena sotto il vecchio nucleo e prosegue scendendo lungo il versante su una traccia poco visibile fino alle contrade di Cao e Erta.    

    Il tracciato è pensato per essere percorso a piedi, nel tratto fino a Bedoglio è su sentieri ben tenuti, man mano che ci si addentra sul versante verso valle la traccia diventa poco visibile e inselvatichita.

    Copre una lunghezza di circa 4 km per un dislivello positivo di circa 150 m, negativo di 400 m e un tempo di percorrenza di un'ora e tre quarti.

    3 points of interest
    Alle pendici del Monte Foppa
    Bedoglio
    scopri
    Alle pendici del Monte Foppa
    Cucchi
    scopri
    Alle pendici del Monte Foppa
    Erta
    scopri
    Tra l’altro i terrazzamenti sono stati costruiti ovunque vi fosse terra in quantità minima.
    Annibale Masa

    Curiosity

    curiosity

    Castagni // Tra la Contrada Cucchi e la valle di Bedoglio vi sono castagni del tipo rusèrä i cui frutti (la rusèrä di color marrone chiaro) sono molto pregiati. Da essi sono ottenuti per innesto quelli producenti i marùn, castagne grosse, di massimo pregio e di colore molto scuro. Ma i rusèrä provengono a loro volta per innesto da castagno comune il cui frutto, la vèrdèrä, è la normale castagna di colore variabile. Vi sono poi le castagne selvatiche, di piccole dimensioni, multiple dello stesso riccio; mature, sono dolci, ma poche giungono a maturazione.

     

    I mulini // Nel Comune di Torre di S.Maria sorsero oltre 20 mulini per la macinazione delle granaglie, usufruiti anche dal Comune di Spriana, poiché mancava la forza idraulica, se non quella della Val di Togno.

    Expert talk
    Redazione Ecomuseo

    I campi in verticale

    La tecnica dei terrazzamenti è diffusissima in Valtellina e rappresenta uno degli esempi più significativi dell’espressione dell’azione umana sul paesaggio. Un’“opera ciclopica” che ha permesso di dissodare e coltivare terreni con incredibili pendenze, attraverso una costante, ostinata volontà di abitare i versanti alpini. Nel caso della Valmalenco si può, a buon diritto, ritenere che non vi fossero alternative, data l’estrema ripidità del territorio che ha indotto i primi abitanti a lavorare, seppur con estrema fatica, i versanti scoscesi della valle, spesso addirittura sulla nuda roccia levigata dal ghiaccio, attraverso l’ulteriore sforzo di riportare il terreno dal basso verso l’alto, sorreggendolo mediante la costruzione di muri a secco. 

    L’area più sfruttata mediante questa tecnica fu quella pertinente al comune di Spriana anche se oggi, risulta praticamente impossibile a chi transita sulla strada provinciale della Valmalenco, sulla sponda opposta del Mallero, coglierne ancora tracce. Da quando infatti parte del comune è stato evacuato a causa di un movimento franoso, l’espansione del bosco è diventata generale e le antiche contrade occhieggiano a stento tra l’uniforme coltre vegetale che le ricopre quasi completamente. Tuttavia, buona parte di quell’area fu “costruita” dall’uomo nel corso dei secoli attraverso i terrazzamenti. Data la ripidità del versante, sarebbe stato impensabile praticare la coltivazione senza la formazione di ripiani, mediante muretti a secco e terreno di riporto che danno a queste pendici montane il ben noto caratteristico aspetto di gradinata. I terrazzamenti sono stati eseguiti ovunque vi fosse terra anche in quantità minima, tanto che sono inseriti nelle ripide vallecole e negli anfratti della roccia, quasi aggrappati ai più impervi dorsi rocciosi e sono stati costruiti persino sopra i massi di maggiori dimensioni, sui quali sono stati ricavati praticelli e orti, eretti fabbricati vari e persino la chiesetta della Madonna della Speranza. Si ricorda che, fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, il bosco era ancora sfruttato razionalmente e il prato concimato e falciato; i seminativi campeggiavano con le diverse colorazioni delle loro colture e dalle innumerevoli logge degli abitati pendevano lunghi serti di pannocchie di granoturco, dalle aie fuoriuscivano abbondanti covoni; le aperture dei sottotetti erano “murate” di legna e nelle case, nei campi, sui ripidi prati, dappertutto v’era un brulicare di persone al lavoro. Non diversamente da Spriana anche gli altri comuni della valle sono stati interessati da versanti completamente coltivati su muri a secco, oggi purtroppo quasi del tutto scomparsi: da Torre a Chiesa a Lanzada dove sono ancora visibili, benché parzialmente imboschiti, queste stupende testimonianze del lavoro umano. Sui terrazzamenti della Valmalenco si coltivava soprattutto cereali come la segale, la doméga (orzo), l’avena, il miglio, il panìco, il frumento, il mais e la patata. Dove il terreno non era coltivabile lo si manteneva a prato per la produzione di fieno per il bestiame. 

    Un lavoro estenuante e talvolta ingrato la coltivazione dei campi terrazzati, che richiedeva continuo sforzo fisico: ogni anno, in primavera, si doveva riportare la terra che inevitabilmente scivolava verso il basso poi, generalmente in autunno, c’era da caricarsi sulle spalle la gerla colma di letame grondante, per distribuirlo sui campi terrazzati. Ogni anno si “roncava” la terra (dissodamento) per prepararla ad una nuova semina e per liberarla da una quantità di sassi che di volta in volta affioravano sul terreno. Questi sassi venivano poi ammucchiati di lato per delimitare le proprietà (i gändi de sàas).

    Per approfondire

    Documenti
    Le coltivazioni in Valmalenco_Abbondio Chiesa.pdf Le coltivazioni e l allevamento in Valmalenco nei secoli(2).pdf Le tecniche agricole in Valmalenco nei secoli.pdf Il declino dell’agricoltura alpina in Valmalenco.pdf
    Bibliografia

    Agnelli U., Valmalenco, dalle Contrade ai Maggenghi, primo volume. Lito Polaris, 2023.

    Benetti Dario, A confine tra diverse culture: le tipologie delle dimore rurali in Valtellina e Valchiavenna, in La dimora alpina, Atti del convegno di Varenna, 3-4 giugno 1995, pp. 307-332

    Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Censimento dei beni culturali della C.M. di Sondrio, inedito, 2002.

    Masa Annibale, Inventario dei toponimi valtellinesi e valchiavennaschi. 13 Territorio comunale di Spriana, Società Storica Valtellinese, Sondrio 1982

    Masa A. [a cura di], Inventario dei toponimi valtellinesi e valchiavennaschi. 13 Territorio Comunale di Spriana, Società Storica Valtellinese, Sondrio, 1982.

    Nangeroni L.G., Studi sulla vita pastorale nella Val Malenco (Valtellina) in “Bollettino della Reale Società Geografica”, s.6, v.7, n.3, 1930

    Spinelli D., L’Alpeggio in Valmalenco, Mutamenti sociali ed economici in una valle alpina dal secolo XIX ad oggi, tesi di laurea | Università degli studi di Milano, facoltà di lettere e filosofia | anno accademico 1980-81, copia presso Biblioteche della Valmalenco.

    Altri percorsi che ti potrebbero interessare

    3 percorsi correlati
    Le contrade agricole
    Alle pendici del monte Motta

    Generazioni di donne e di uomini hanno ricamato i versanti di Chiesa in Valmalenco con un’infinità di piccoli terrazzamenti dove, con un lavoro incessante durato secoli, è stato possibile coltivare i frutti della terra.

    scopri
    per tema
    Sui passi della fede
    Il sacro a Spriana

    La Parrocchia di Spriana inizialmente legata a Montagna in Valtellina, affonda le sue origini nel Quattrocento. Solo nel 1624 trovò piena autonomia, pur mantenendo, fino al XIX secolo, un legame spirituale con il vicariato di Montagna. Un cammino lento e silenzioso, custodito dalla continuità della tradizione e segnato da profonda fede.

    scopri
    per vicinanza
    Le contrade agricole
    Alle pendici della Val Dagua

    A Torre di S. Maria, un tempo, ogni piccolo lembo di terra era sfruttato per la coltivazione; la meticolosa suddivisione delle proprietà private e delle diverse colture trasformava i versanti in eleganti scacchiere.

    scopri
    per tema

    Scopri le altre categorie di percorso

    La Valmalenco culturale
    Storia e arte tra le vette
    scopri
    La Valmalenco del lavoro
    dai mestieri al paesaggio
    scopri
    La Valmalenco naturale
    una natura ricca di storia
    scopri
    La Valmalenco del turismo
    La montagna desiderata
    scopri
    Ecomuseo della Valmalenco
    Indirizzo
    Via Don Gatti 10,
    Caspoggio (SO)
    Telefono e Whatsapp
    +39 331 2303617
    Email
    info@ecomuseovalmalenco.it
    Esplora il territorio
    Scopri i percorsi
    Una natura ricca di storia Dai mestieri al paesaggio Storia e arte tra le vette La montagna desiderata
    Vai alla ricerca analitica
    Scopri l'ecomuseo

    2025 © ecomuseovalmalenco.it | Developed by Condivisa & ObjectWeb | Privacy Policy | Cookie Policy 
    Foto: Simone Bracchi, Alberto Carati, Valentina Colombo, Joyce Vedovatti. Testi sezione mineralogica Carmen Mitta, Pietro Nana.

    Finanziato dal programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Lombardia PR FESR 2021-2027.
    This website uses cookies

    Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità (“interazioni e funzionalità semplici”, “miglioramento dell'esperienza” e “misurazione”) come specificato nella cookie policy.
    Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento.
    Per saperne di più sulle categorie di informazioni personali raccolte e sulle finalità per le quali tali informazioni saranno utilizzate, si prega di fare riferimento alla nostra privacy policy.Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante “Accetta”. Chiudendo questa informativa, continui senza accettare.v

    Use necessary cookies only Allow selected cookies only Allow all cookies
    Allow all cookies Use necessary cookies only Allow selected cookies only
    Show details
    Cookie declaration About
    Cookie necessari(4) Marketing(10) Statistiche(3)
    Questi cookie, di sessione o permanenti, rendono utilizzabile un sito web, permettendo, ad esempio, la navigazione tra le pagine, o l'accesso ad aree riservate. Nessun sito web potrebbe funzionare correttamente senza di essi. Ecco i cookie necessari che vengono installati in caso di visita al Sito:
    Name Provider Purpose Expiry Type
    CONSENT google.com Utilizzato per rilevare se il visitatore ha accettato la categoria di marketing nel banner dei cookie. Questo cookie è necessario per la conformità GDPR del sito web 2 anni HTTP
    CONSENT youtube.com Utilizzato per rilevare se il visitatore ha accettato la categoria di marketing nel banner dei cookie. Questo cookie è necessario per la conformità GDPR del sito web 2 anni HTTP
    .ASPXANONYMOUS beta.ecomuseovalmalenco.it Utilizzato per fornire dati dell’utente durante l’autorizzazione delle diverse applicazioni sul sito internet 69 giorni HTTP
    Gdpr.CookieConsents beta.ecomuseovalmalenco.it Utilizzato per memorizzare che il consenso da parte dell’utente è stato fornito 1 anno HTTP
    Questi cookie vengono utilizzati per analizzare le preferenze dei visitatori durante la navigazione sul web. Per fare in modo che, durante la navigazione sul Sito e su altri siti web, gli utenti visualizzino annunci pubblicitari calibrati sulle preferenze mostrate. Ecco i cookie di marketing che vengono installati - previo consenso degli utenti - in caso di visita al Sito:
    Name Provider Purpose Expiry Type
    VISITOR_INFO1_LIVE youtube.com Prova a stimare la velocità della connessione dell’utente su pagine con video YouTube integrati 179 giorni HTTP
    YSC youtube.com Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati Sessione HTTP
    ytidb::LAST_RESULT_ENTRY_KEY youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Cookie di durata non prefissata, e dipendente dalle scelte dell'utente. L'utente potrà disattivarlo in ogni momento, modificando le proprie preferenze attraverso le piattaforme di opt-out massivo della Network Alliance Initiative (https://optout.networkadvertising.org/), della Digital Alliance Organization (https://optout.aboutads.info/) e di Your Online Chioces (https://www.youronlinechoices.com/) HTML
    yt-remote-cast-available youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Sessione HTML
    yt-remote-cast-installed youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato 179 giorni HTML
    yt-remote-connected-devices youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Cookie di durata non prefissata, e dipendente dalle scelte dell'utente. L'utente potrà disattivarlo in ogni momento, modificando le proprie preferenze attraverso le piattaforme di opt-out massivo della Network Alliance Initiative (https://optout.networkadvertising.org/), della Digital Alliance Organization (https://optout.aboutads.info/) e di Your Online Chioces (https://www.youronlinechoices.com/) HTML
    yt-remote-device-id youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Cookie di durata non prefissata, e dipendente dalle scelte dell'utente. L'utente potrà disattivarlo in ogni momento, modificando le proprie preferenze attraverso le piattaforme di opt-out massivo della Network Alliance Initiative (https://optout.networkadvertising.org/), della Digital Alliance Organization (https://optout.aboutads.info/) e di Your Online Chioces (https://www.youronlinechoices.com/) HTML
    yt-remote-fast-check-period youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Sessione HTML
    yt-remote-session-app youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Sessione HTML
    yt-remote-session-name youtube.com Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Sessione HTML
    Questi cookie vengono utilizzati per raccoglier in forma aggregata informazioni statistiche sul numero degli utenti che visitano il Sito, e sulle modalità con le quali essi visitano il Sito. Ad esempio, consentono di sapere quante e quali sono le pagine più e meno frequentate, quanto tempo gli utenti hanno trascorso in media sul Sito, quali parole chiave sono state maggiormente utilizzate dagli utenti sui motori di ricerca per raggiungere il Sito. Ecco i cookie statistici che vengono installati - previo consenso degli utenti - in caso di visita al Sito:
    Name Provider Purpose Expiry Type
    _ga google.it Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come l’utente utilizza il sito internet 2 anni HTTP
    _gat google.it Utilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richieste 1 giorno HTTP
    _gid google.it Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come l’utente utilizza il sito internet 1 giorno HTTP
    I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente. La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul suo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie abbiamo bisogno del suo permesso. Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono collocate da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine. In qualsiasi momento è possibile modificare o revocare il proprio consenso dalla Dichiarazione dei cookie sul nostro sito Web. Scopri di più su chi siamo, come può contattarci e come trattiamo i dati personali nella nostra Informativa sulla privacy.
    The cookie declaration was last updated on 07/11/2025