Il percorso parte dalla contrada Negrini e si dirige, su un sentiero ben tracciato, verso il maggengo della Curàda.
Da qui si imbocca il sentiero tra prati e pascoli che conduce al maggendo di Astù e successivamente la sterrata fino ad arrivare a Pianaccio e S. Antonio. Si sale poi verso il maggengo della Motta da dove si ridiscende, sempre su bei sentieri visibili, fino a Prabellino.
Il percorso copre una lunghezza di circa 3 km per un dislivello approssimativo di 430 m e un tempo di percorrenza di un'ora e mezza.
Il tracciato è pensato per essere percorso a piedi, è possibile farlo anche in bicicletta con alcune piccole varianti.